Indagine ABI - Dimensione Social

Indagine ABI: le banche oggi sono sempre più Social?

Il convegno Dimensione Social e Web, organizzato da ABIEventi a Milano il 10 Novembre, si è concluso con un certo ottimismo e dei buoni propositi per il mondo bancario, soprattutto in relazione alla necessità di ascoltare i propri clienti e saper interagire con loro attraverso i canali e gli strumenti offerti dall’attuale rivoluzione digitale.

Parliamo quindi di banche e social media. Un argomento che fino a qualche anno fa in Italia era quasi tabu: se ne comprendeva l’importanza nel mondo bancario, si voleva essere presenti sui social, ma senza farlo sapere troppo in giro. L’idea della trasparenza, della lealtà, del dialogo e dell’ascolto delle esigenze dei clienti, componenti e valori imprescindibili ora per chi vuole essere sui Social Media, facevano ancora tremare. Ma a quanto pare oggi le cose sono un po’ cambiate.

Nell’articolo troverai i dati dell’Indagine ABI “Banche e social media”, realizzata in collaborazione con KPMG Advisory.
Riporto qui qualche anticipazione:

 

Le banche (anche quelle multicanali territoriali) sono oggi effettivamente molto più social

Il dato più significativo è che oggi l’85% delle banche comunica sui canali social (con un 100% nel caso delle banche native digitali), mentre un ulteriore 7% lo sarà a partire dal prossimo anno. Tra i canali presidiati non c’è però solo Facebook (75%): le banche italiane (soprattutto quelle multicanali territoriali) sono attivissime anche su LinkedIn (79%), YouTube (75%) e Twitter (64%). Nel campione complessivo, in media ogni banca ha attivato 7 profili social (ma nel caso delle banche native digitali, circa il 30% di queste gestiscono più di 8 profili social).
Secondo questa indagine l’83% delle banche redige un piano editoriale ad hoc, e nel 97% dei casi l’attuazione è affidata a un team totalmente interno o misto, e solo il 3% degli istituti di credito esternalizza questo servizio.

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Dialogo e conversazione sui social media sono oggi un elemento fondamentale anche per le banche

L’altro punto rilevante che èmerge da questa ricerca è che gli istituti di credito hanno finalmente iniziato a usare in modo massiccio gli spazi web e social di contatto con la clientela per creare interazione. Il dialogo è oggi diventato un elemento fondamentale: il 74% delle banche interviene nelle conversazioni interne ai propri social ma, tra queste, il 14% interviene anche nelle conversazioni in canali esterni. Emergono anche banche che si focalizzano prevalentemente sull’ascolto e sull’analisi delle conversazioni. L’obiettivo è comunque innanzitutto commerciale: l’83% delle banche ritiene che le conversazioni sui social media possano essere messe in relazione con le decisioni di acquisto di clienti attuali e potenziali.

Ma i dati della ricerca ci dicono anche altro…

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