Communic@ction

World IT

La capacità di comunicare, utilizzando efficacemente abilità personali che si possono acquisire, potenziate dalla grande ricchezza delle tecnologie multimediali sempre più sbilanciate sulla comunicazione visiva, è una competenza diventata vitale per aziende, organizzazioni, professionisti, manager. Dominare le abilità relative può fare la differenza fra il successo e l’invisibilità. La comunicazione è un fenomeno olistico, che tocca aspetti psicologici, culturali, sociali, tecnici, organizzativi, tecnologici. Un approccio ingenuo, basato sulla spontaneità porta inevitabilmente a esiti deludenti e sovente incomprensibili.

 

“Communic@ction” è un prodotto strutturato, flessibile e personalizzabile che aiuta a sviluppare abilità e competenze specifiche orientate al self marketing e alla comunicazione interpersonale, in un ambiente sempre più multimediale e connesso. I moduli di Communic@ction sono offerti alle aziende che vogliono migliorare il marketing interno, esigenza a lungo trascurata che oggi rivela tutto il suo potenziale, e di conseguenza migliorare la capacità delle loro persone a rappresentare l’azienda all’esterno. I seminari sono proposti sia con formula in house sia in modalità multi azienda.

 

Elemento distintivo di Communic@action è l’uso della videoripresa, nella doppia accezione di strumento didattico, dalle impressionanti caratteristiche di occhio della verità, e di tecnologia potente di comunicazione, di ineguagliabile capacità di sintesi.

 

Ulteriori informazioni


Il nostro mondo si muove con fretta crescente e costruisce la propria valutazione su persone, opportunità, rischi, con strumenti semplificati, a volte rozzi, dove l’immagine e la “pubblicità” giocano un ruolo determinante. Manager , quadri in ascesa, professionisti devono sapersi presentare al mercato con una immagine il più possibile personale e riconoscibile (self branding). Essere un modello di serie, con la lotta feroce per poche posizioni interessanti, non paga. In aggiunta tutto il mondo dei social network risulta misterioso proprio per chi potrebbe trarne vantaggio. Questi  mondi hanno le loro regole. Se non le conosci sei fuori. Anche all’interno dell’azienda sta crescendo la consapevolezza che una maggiore conoscenza (marketing interno) delle competenze e dei potenziali contributi dei singoli settori ( e quindi dei manager che li guidano) è una ricchezza ancora poco conosciuta e sfruttata, capace inoltre di migliorare a costo zero anche l’immagine e la reputazione esterna dell’azienda.

 

La capacità di comunicare in modo creativo ed efficace è un prezioso strumento nelle occasioni dove si origina l’innovazione. La capacità di promuovere idee innovative, sapendo gestire le inevitabili situazioni di competizione e di conflitto, richiede competenze di comunicazione che vanno costruite. Se sono vere le premesse, la capacità di dominare una comunicazione originale, rapida, incisiva, che sfrutti in modo integrato e concorrente il multilivello consentito da voce, scritto, grafica, immagine, non è più una specializzazione per pubblicitari o attori, ma una seconda natura per chi deve sopravvivere in un ambiente veloce e spietato, dove le finestre di opportunità si aprono e chiudono in tempi troppo rapidi. Questo vale per i singoli e per le organizzazioni.

 

Il prodotto communic@ction si articola in una serie di interventi seminariali sostenuti da una forte componente esperienziale. Brevi interventi didattici si alternano alla visione e commento di documenti video e  alla sperimentazione e verifica immediata, singolarmente, a coppie e a gruppi, di quanto appreso. L’allenamento prevede l’intervista singola, l’intervista di gruppo, la riunione di valutazione di un nuovo progetto, la gestione di una crisi. I partecipanti vivono la doppia esperienza di attori e di osservatori, con istruzioni guida specifiche per il ruolo agito.

 

PRIMA GIORNATA
Obiettivo: conoscere i fondamenti della comunicazione interpersonale, che valgono sia quando si parla ad un pubblico ampio sia quando si interagisce con poche persone intorno ad un tavolo. Esplorare i meccanismi profondi che condizionano i nostri comportamenti sociali, scoprire il peso determinante della elaborazione emozionale rispetto a quella razionale. Riconoscere il linguaggio non verbale e il disallineamento con quello verbale. Utilizzare le conoscenze acquisite per creare una relazione empatica ed efficace.

 

Contenuti

I principi base della comunicazione interpersonale

Come comunicano (e non comunicano) attori, politici, professionisti

La pubblicità come sintesi estrema della comunicazione efficace

Quando il pubblico è costituito da una persona, quando da mille

la neurofisiologia del nostro cervello

La curva dell’attenzione

La gestione del tempo nella comunicazione

Il linguaggio non verbale

Dalla incompetenza inconscia alla competenza inconscia

 

Laboratorio

  • analizzare lo stile di comunicazione di attori, politici, manager.
  • analizzare una selezione di spot pubblicitari, che in 30-60 secondi agganciano lo spettatore, raccontano una storia, suscitano emozioni saldandole con un processo inconscio al prodotto da vendere.

 

Palestra (a titolo di esempio)

  • una autopresentazione videoregistrata di 120 secondi
  • la presentazione di una idea innovativa in meno di 3 minuti
  • verifica immediata da parte del protagonista e del gruppo delle competenze acquisite

 

SECONDA GIORNATA

Obiettivo: Dominare gli stati emotivi, stimolare la creatività. Comprendere le caratteristiche specifiche della comunicazione con sistemi multimediali. Dalla semplice mail ai supporti tipo Power Point. Dalla videoconferenza ai webinar. La presenza virtuale. Intuire i meccanismi psicologici che determinano la fortuna di un social network di successo. Il comportamento virale della rete.

 

Contenuti

L’ansia, il panico e l’autostima

La comunicazione nelle riunioni (la gestione dei conflitti – l’attacco di schema)

Stimolare la creatività: (Edward De Bono – il pensiero laterale – I sei cappelli per pensare)

Gli strumenti multimediali a supporto della comunicazione

I social network – Il comportamento “virale” della Rete

 

Laboratorio

  • La tecnica dei “sei cappelli per pensare” applicata alla valutazione rapida di un’idea innovativa

 

TERZA GIORNATA

Dedicata alla verifica di quanto appreso. i partecipanti saranno gli attori di performance scelte in quanto adatte a rivelare le difficoltà della comunicazione interpersonale. Al termine il pubblico viene guidato ad una analisi critica di quanto è avvenuto.

(Prima parte – Role Play). I contenuti vengono scelti tenendo conto della realtà aziendale nella quale si opera. A titolo di esempio: affrontare un colloquio difficile con il proprio responsabile, ottenere l’approvazione di un progetto, contrattare le migliori condizioni per una fornitura, ….

(Seconda parte – realizzare un prodotto di comunicazione) Si apre con un approfondimento sulla intelligenza emozionale e sulle tecniche del neuromarketing per orientare le scelte dei consumatori.

(Palestra) progettare e realizzare uno spot pubblicitario, prodotto di comunicazione dove la sintesi è portata all’estremo.